PARIGI E NORMANDIA – TOCCATA E FUGA

Arcobaleno in Normandia

Un programma intenso in 9 giorni. Quando ho deciso il “viaggio” mi sono subito fatta prendere dall’entusiasmo senza tener conto del poco tempo a disposizione. La cosa più complicata è  stata programmare le soste tenendo conto delle 3 notti  a Parigi. Del resto come si può passare dalla Ville Lumiere senza fermarsi? Quindi partiamo proprio da Parigi

PARIGI: 

A Parigi tutti fanno running e chi non lo fa  sfreccia in bici lungo le innumerevoli piste ciclabili. Parigi, chiaramente, sfoggia la sua eleganza in tutti i quartieri del centro e non solo

Siamo arrivati verso sera e ci siamo fiondati con la metro alla Torre Eiffel per ammirare il gioco di luci.

 Alle 21.00  la Torre Eiffel  si illumina e con la luna sullo sfondo ci dà il benvenuto!  

La visita a Parigi ha toccato  alcuni dei punti classici da vedere:

– Centro Pompidou Centro Culturale di  Esposizioni  del 1977, innovativo, progettato da Renzo Piano, Richard Rogers e Gianfranco Franchini. 

Centre Pompidou

– Notre Dame de Paris . Me la ricordavo più grande…  Nella piazza hanno installato una gradinata per ammirare la Cattedrale e comoda per riposarsi e per fare le foto.

Notre Dame de Paris

– Passeggiata lungo la Senna per ammirare l’ eleganza senza tempo della città

– Mercato delle pulci (Marche aux puces Saint-Ouen) Comprende 15 mercati. Affascinata da questo dedalo di viuzze dove si mescolano negozi di design, arti grafiche, gioielli  con piccole botteghe di cianfrusaglie, vintage, brocante, antiquariato.  Da perdercisi per ore.

– Sacro Cuore.  Assediato di gente ..

– Torre Eiffel. Abbiamo avuto la grande fortuna di poter ammirare il panorama di Parigi dalla cima. L’ ascensore panoramica un po’ di vertigini le può dare, lo scrivo perchè durante la salita ho tenuto gli occhi chiusi, ma poi in discesa la curiosità era troppa e mi sono fatta coraggio..e ho fatto bene! Sulla cima c’è un piccolo bar che vende anche Champagne e caviale ma noi ci siamo accontentati di vivere l’emozione del tramonto. Sempre sulla cima, c’è anche la ricostruzione dell’ufficio di Gustave Eiffel con mobili antichi e le statue di cera di Mr. Eiffel e di sua figlia che portava i suoi ospiti ma non si può entrare,  si guarda da una finestrella.  Sulla cima c’è perfino la toilette

Torre Eiffel

– Passeggiata da l’Arc De Trionfe,  lungo Les Champs-Elysées fiancheggiata da negozi di lusso fino a Place de la Concorde (rifatta alla luce del giorno perde  parte del fascino notturno della mia prima visita di tanti anni fa)

Proseguendo ancora si arriva al Parco Jardin des Tuileries.  È bellissimo vedere come i parigini si godono al parco la loro pausa pranzo e come siano rispettosi dell’arredo ( sedie a disposizione di tutti). Da non perdere la Fontana innovativa a forma di mongolfiera che ho scoperto solo dopo che è la fiamma Olimpica,  che da lontano sembra alimentata a fuoco mentre si tratta di vapore acqueo illuminato! Magnifica!!

– Ed eccoci arrivati al Louvre. Dai diciamolo: per il 90% dei visitatori il Louvre è la Gioconda  (noi compresi) . La sala che ospita il quadro è stipata di gente che sta in fila un’ora per potersi fare il selfie di rito (povero Leo). Tra l’altro proprio di fronte alla Gioconda c’è un quadro enorme (fra i più grandi nel museo): Le Nozze di Cana, di Paolo Veronese quasi ignorato da tutti… Una curiosità: La Gioconda fu venduta volontariamente  da Leonardo da Vinci al Re di Francia , Francesco I di Francia nel 1518, quindi sfatiamo la teoria che i francesi ce l’abbiano rubata. 

Le altre sale piene di capolavori sono la Sala italiana e la Sala Francese. Le altre sale sono molto scorrevoli.  Il museo è molto libero, con poca sorveglianza e cosa per me meravigliosa, si possono scattare foto e fare video. 

Bisognerebbe tornare e ritornare scegliendo una sala sola e godersi l’arte. Ma la visita va studiata e pianificata.

GIVERNY – CASA DI MONET

Si parte da Parigi in direzione Giverny che ospita la casa di Claude Monet maestro dell’Impressionismo che ha trascorso molti anni in questa casa dipingendo le ninfee del laghetto. Il giardino è un’esplosione di fiori,  piante e colori e la casa con gli arredi originali ti riporta nel passato.  Alla pareti ci sono le riproduzioni dei suoi quadri.  Il percorso si conclude nella grande cucina luminosa che dà una sensazione di calore e famiglia. Insieme alla sua compagna avevano 8 o 9 figli..

La moltitudine di visitatori ha solo parzialmente rovinato la visita ma mi chiedo: esisterà un giorno, un orario per vederla in solitudine?

Il paese è un gioiello disseminato da piccole gallerie d’arte.

NORMANDIA

ROUEN . Mini sosta per visitare la famosa Cattedrale che devo dire non ha niente da invidiare a Notre Dame di Parigi.  Con  pochissimi visitatori ed entrata gratuita mi sono potuta godere la bellezza e la spiritualità che si respira all’interno. Nella piazza ci si può riposare  sulle chaise longue a disposizione

SAINT VALERY EN CAUX Dove alloggiamo per 2 notti,  è un piccolo e tipico villaggio di pescatori con una  grandissima spiaggia sotto alle immense scogliere. Da qui parte la degustazione delle famose moules (cozze) e ostriche oltre al meraviglioso fenomeno delle maree così misterioso e affascinante e di cui ci siamo resi conto solo per caso quando una barca mezza arenata in un profondo canale il giorno dopo non c’era più..Durante il.giorno il canale è secco, ma la notte si riempie incredibilmente. Ci siamo svegliati nel cuore della notte per verificare e siamo rimasti supefatti.  La luna o magia?

Non essendo così famosa come la vicina Etretat si è rivelata la scelta migliore dove alloggiare.

ETRETAT  Favolosa Etretat con l’enorme spiaggia e le falesie. Ai capi della spiaggia ci sono dei sentieri fatti a scale per godersi il panorama

Etretat

Anche se Etretat è bellissima devo dire che le spiagge nei dintorni sono molto simili.  La discriminante anche qui la fa la presenza o l’assenza dei turisti ed è per questo che ho apprezzato molto di più la vicina DIEPPE, dal fascino retrò: spiaggia e scogliere e ..solitudine 

Dieppe

Tutti i villaggi sembrano usciti da un libro di favole  come per esempio HONFLEUR da non perdere e DEAUVILLE – TROUVILLE che sono una di fianco all’ altra separate da un fiume.  E finalmente mi sono gustata un aperitivo in una pescheria della piazza a base di ostriche e vino bianco. Speravo di vedere il mercato di Dueville ma non mi è andata bene.

Honfleur

Una curiosità: lungo la strada abbiamo trovato un distributore di ostriche con tanto di limone  (36 ostriche a 25 euro non male per gli appassionati)

ARROMANCHE 

Ancora presenti in mare parti della piattaforma costruita dagli americani (o Porto Artificiale)  per facilitare lo  sbarco di truppe e armamenti 

Nella piazza  anche un museo (Musée du Débarquement) a pagamento.  All’ ingresso un grande plastico riproduce la grande piattaforma. Nel paese cimeli di armamenti e cimeli di guerra.  

OMAHA BEACH Altra spiagge importante dello sbaco (grande è dire poco) dove c’ è un monumento ai caduti

Entrambi sono luoghi della memoria suggestivi e inquietanti se si pensa che non abbiamo imparato niente dalla storia che tanto celebriamo

BEAUVOIR – LE MONT SAINT MICHEL

Per visitare l’Abbazia di Mont saint Michel abbiamo deciso di alloggiare a Beauvoir, un paesino a 4 km di distanza.  Ci siamo alzati presto e raggiunto a piedi L’Abbazia godendoci la passeggiata lungo il fiume sempre con la splendida Abbazia di fronte a noi . Si può decidere se dopo i primi due km prendere la navetta o proseguire a piedi

Alle 8 della mattina c’ era la bassa marea e l’isola tutta per noi!! Dopo averla girata in lungo e in largo abbiamo aspettato le 11 per godere dello spettacolo della marea che si alzava.  È incredibile la velocità con cui il mare si riprende l isola.

L’ isola però è sempre raggiungibile tranne in occasione di maree eccezionali  grazie al ponte passerella che non viene mai coperto dall’ acqua (dai, sfatiamo il mito della sua inaccessibilità, come se con l’acqua alta si rimanesse intrappolati sull’isola o non la si potesse raggiungere!!)

Lo studio degli orari delle maree serve per organizzarsi e godersi lo spettacolo

HOTOT EN AUGE (CAMPAGNA ZONA CALVADOS).

È grazie alla cancellazione improvvisa di un hotel che ci siamo ritrovati ad alloggiare in una tipica casa rurale normanna.  All’apparenza un po’ dimessa ci ha catapultati nella vita di campagna dei gentilissimi padroni di casa

La casa  dalle scale scricchiolanti era piena di oggetti del passato:  un pianoforte,  un grande camino in cucina mi ha letteralmente rapita, tanti oggetti affascinati che sembravano rubati da un negozio brocante (a proposito: la Normandia è il regno del Brocante, Vide-Granier). 

La mattina i padroni di casa ci hanno fatto trovare un lungo tavolone di legno imbandito  con succo di mela,  di arancia, deliziosi pan au chocolat, croissant,  burro dolce e salato e deliziose marmellate fatte in casa, sedendosi con noi per la colazione (www.chambreslesvignes.fr)

ROUTE DE CYDRE ET CALVADOS

Questa è la zona del Calvados ed essendo alloggiati vicino alla Route de Cydre, quindi abbiamo fatto una degustazione da PIERRE HUET (https://www.calvados-huet.com/). Si può fare una visita guidata con degustazione finale o anche solo la degustazione gratis

Abbiamo provato il famoso sidro di mela, sidro di pera nelle diverse declinazioni (dolce, secco)  il pommeau (simile al porto) e il  Calvados molto forte e molto simile alla grappa.

Verso sera cena e visita a BEUVRON EN AUGE, minuscolo villaggio. Il crepuscolo ne aumenta il fascino e l’atmosfera che si crea è definitivamente un villaggio delle favole

DIJON

Per spezzare il viaggio di ritorno ci siamo fermati a Dijon e di nuovo è stat una bella sorpresa.  Città vivacissima famosa per essere la patria dell’ enogastronomia (da qui proviene la senape, i vini, la bourguignon (spezzatino delizioso)

Il gufo è il simbolo delle città che fa da guida nel centro con un percoso di 9 tappe,  in ognuna delle quali ci si ferma ad ammirare qualcosa. Tanti i negozi di design e turistici dove non si può non acquistare la famosissima mostarda in tutte le sue declinazioni.

Visitato il Museo delle Belle Arti  (entrata gratuita) dove ho trovato un quadro di Monet che rappresentava le falesie di Etretat

E via di ritorno a casa

Sono stata contenta che in alcuni alloggi non ci fosse la televisione nè il wifi, ma questa è un’altra storia

KM FATTI: 3.380

Le strade e le autostrade della Francia sono tenute in condizioni perfette e il traffico, a parte nei pressi delle grandi città, è pressoché inesistente, tanto che mi sono chiesta: “Ma i Francesi viaggiano?”

COLONNA SONORA DEL VIAGGIO: PARISIENNE di GIMS e La Mano 1.9

METEO: Molto fortunati, ha piovuto pochissimo. Tipico meteo multi-stagionale nella stessa giornata, vento costante

TRAVEL TIPS

PARIGI

  1. Per i trasporti in metropolitana non conviene comprare la carta ricaricabile NAVIGO EASY. La tessera ha un costo di 2,00 € ma non sono previste riduzioni sulle tariffa di una o più corse. Si risparmia solo il tempo di acquisto del singolo biglietto.
  2. Alle 21.00 inizia il gioco di luci di 200.000 lampadine alla Torre Eiffel 
  3. Tutto a pagamento: Prenotare online per evitare file interminabili . L’unica fila scorrevole (e dedicata) è quella per la salita fino al top della Torre Eiffel
  4. Ancora Torre Eiffel: al primo piano si può già godere di un panorama incredibile sulla città
  5. L’entrata a Notre Dame a Parigi è gratuita ma meglio prenotare sul sito ufficiale  per evitare la fila (https://www.notredamedeparis.fr/)
  6. Il Centro Pompidou ha chiuso per ristrutturazione il 22/9/2025. Riaprirà nel 2030

NORMANDIA

  1. Parcheggio a Etretat a pagamento. Tempo minimo 5 ore a 7,50 €
  2. Consiglio di alloggiare nei villaggi meno battuti e meno conosciuti che sono tutti ben collegati anche ai centri più famosi
  3. Il Cimitero Americano chiude alle 16.30.
  4. Il  pedaggio del  Ponte di Normandia costa 5,90 €
  5. Consultare l’orario delle maree in Normandia  per godersi lo spettacolo di entrambe (https://www.temperatura-del-mare.it/franca/normandia/tides.html)
  6. Mont Saint Michel: La navetta gratuita funziona dalle 7 a mezzanotte da Mont Saint Michel al parcheggio
  7. Degustazione Sidro e  Calvados con tour dimostrativo da Pierre Huet: € 3,50 / persona. Sola degustazione gratis (https://www.calvados-huet.com/)
  8. Il mercato coperto a Dijon è aperto dalle 7 all 13

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