Quando ho programmato questo viaggio non avevo grandi aspettative e forse per questo Amburgo mi ha tanto stupito. Avevo sentito opinioni discordanti, però mi aveva incuriosito, anche perché ho scoperto di avere una predilezione per le città portuali.

Amburgo è una città che cura il dettaglio forse meglio ancora da viverci che da visitare come turista. Infatti abbiamo incontrato pochi turisti fra cui nessun italiano (ed è veramente la prima volta che non me incontro). La città offre molto ai suoi abitanti: lunghe promenades dove godersi il tempo libero, cultura, shopping, tantissimi locali e un ambiente multi-culturale .
La vera protagonista della città è l’acqua. Adagiata sul fiume Elba, città portuale, tantissimi canali e due laghi artificiali: tutto ruota organizzato intorno all’acqua
Siamo rimasti 4 giorni avendo l opportunità di scoprirla lentamente
L’Elbphilarmonie, una sala concerti innovativa che domina la città . Si tratta di un vecchio edificio di mattoni su cui è stata costruita la nuova parte in vetro. Dalla terrazza (The Plaza) che circonda l’ intero edificio si può ammirare tutta la città. L’ entrata è gratis. Si può anche prenotare l’orario dal sito pagando 3,00 € ma non conviene perché anche quando c’è molta gente la fila è scorrevole. Comunque per chi non vuole rischiare lascio il link per la prenotazione: https://www.elbphilharmonie.de/en/plaza#visit

Hafencity è la parte riqualificata dove il nuovo si inserisce nel contesto con eleganza. Una zona ultramoderna. Qui abbiamo notato la cura del dettaglio anche nell’arredo urbano e anche qui, non manca la promenade per passeggiate lungo i canali. Un esempio di successo di riqualificazione urbana
Speicherstadt e la zona dei magazzini penso sia il paradiso dei fotografi, ma sinceramente questo vale per tutta la città. Adesso i vecchi magazzini sono stati recuperati per uffici e attività commerciali e l’unico mio rammarico è non essere riuscita a visitarne nemmeno uno dall’interno. Il fascino comunque si percepisce anche solo attraversando i vari ponti di collegamento. Esiste la possibilità di vederli dai canali prendendo i vari battelli turistici.
Chile Haus: l’ edificio a punta ricorda il famoso “ferro da stiro”, il Flatiron Building di New York. È un capolavoro dell’architetto Fritz Hoger.Costruito tra il 1922 e il 1924, fa parte di una serie di edifici in mattoni scuri ed è un esempio caratteristico dell’Espressionismo del mattone
Alter Elbe tunnel: affascinante e per me leggermente inquietante, è un tunnel sotterraneo che collega le due sponde dei fiumi. Un capolavoro di ingegneria completato nel 1911. Si scende 23 metri sotto il livello del mare con un vecchio ascensore manovrato da un operatore ed è lungo circa 426 metri. È dotato di pista ciclabile e di due marciapiedi. Affascinante !!!

Il Fish Markt siamo riusciti a vederlo solo esternamente in quanto è aperto e attivo solo la domenica mattina
Un altro aspetto affascinante è l‘imponente zona portuale dove si ergono enormi gru di carico container e cantieri navali. Si vedono praticamente da tutta la città ma per vederli più da vicino consiglio di prendere il battello pubblico che per il prezzo di una corsa (3, 80 €) euro ci ha portato fino ad Altona, un quartiere residenziale molto elegante con spiagge che non ti aspetti di trovare in una fredda città nordica tedesca!
La linea è la numero 62 che parte da Landungsbruecken per arrivare a Finkerwerder e ritorno
Semplicemente si gode il panorama della città dal fiume.

Quello che non mi aspettavo e che mi ha veramente colpito piacevolmente è il Centro culturale Jupiter nei pressi della stazione. Apro una parentesi: le tappe di cui sto parlando non sono tutte su un unico percorso, meglio precisare per chi non ama camminare. Amburgo è ben servita dalla metropolitana di cui mi sono servita solo proprio quando la stanchezza ha preso il sopravvento. Camminando si ha la possibilità di fare scoperte improvvise , è sempre un peccato perdersele. E infatti il Centro Culturale Jupiter è una di quelle. Edificio di 6 piani dove la cultura nei suoi diversi aspetti la fa da padrona. Spazi dedicati alle mostre di quadri, corsi di Street art con enormi pareti su cui fare pratica, spazi caffè, spazi per conferenze, un intero piano dedicato ai bambini dove si possono anche organizzare feste di compleanno con droni con tanto di percorsi. Al piano terra, ci sono vari temporary shops. Quando l’ho visitato c’erano vari negozi di design africano di alto livello. Parlerei ore di questo centro, vorrei che ne realizzassero uno in ogni città. Per questo motivo, vi lascio il link per potere approfondire il concetto e consultare il programma nel caso abbiate in programma di visitarlo.

Saint Pauli con la sua Reeperbahn è il quartiere famoso per i suoi locali a luci rosse, ma avendolo visitato di mattina i locali erano chiusi, anche se l’atmosfera colorata degli edifici merita sicuramente una visita. Alla fine della via c’è la famosa piazzetta dedicata ai Beatles che proprio ad Amburgo hanno iniziato la loro carriera. Non cercatela neanche…ci sono quattro statue di metallo buttate a caso. Forse i Beatles meriterebbero qualche riconoscimento in più!!!

Proprio in Saint Pauli ho mangiato il mio primo Curry Wusrt, una delle specialità locali. Non dedicherò qui molto tempo alla gastronomia tedesca. Non posso dare un giudizio obiettivo perché non mi ero preparata per niente sulla cucina tedesca e proprio per questo non ho trovato il locale giusto. Non ho neppure assaggiato il famoso hamburger. Infatti è qui e non negli Stati Uniti che nasce il famoso panino. Ho però voluto assaggiare l’altrettanto famoso Fisch Brot. Mangiato in un chiosco lungo la promenade dell’ Elbephilarmonie, mi è proprio piaciuto. La città ha una vastissima offerta sia di street food che di locali etnici soprattutto turchi. Si mangia a qualsiasi ora ed anche nei supermercati, come in tante città nordiche, c’è lo spazio per mangiare cibi cotti al momento, insalate, panini farciti ecc. Quindi per tutti i gusti e per tutte le tasche.
Naturalmente non potevamo mancare una visita al memoriale di San Nicola, alla chiesa di Sant Michele e al Rathaus, cioè il Municipio, edificio imponente come altrettanto imponente è la piazza di fronte. Il quartiere circostante , molto elegante ospita negozi di lusso. Un cosa che non sapevo è che la famosa crema Nivea è nata ad Amburgo. Infatti, poco distante dal Municipio, si trova l’ omonimo store dove vendono anche prodotti che qui da noi non si trovano. Entrando, il tipico profumo,.mi ha riportato dritta in spiaggia quando i solari di questa linea erano quasi gli unici sul mercato. Un bel tuffo nel passato!!
Ed ecco i 10 tips che trovate anche su Facebook: https://www.facebook.com/10traveltips
1.
Per raggiungere il centro (zona A-B, stazione dei treni) si può prendere la metropolitana al costo di € 3,80 (una corsa)
2.
Le zone di interesse turistico si raggiungono tutte camminando (prendendo come riferimento zona stazione)
3.
L’entrata all’Elbphilarmonie con accesso alla terrazza panoramica è gratuita. La fila è sempre scorrevole, quindi non conviene prenotare l’entrata sul sito al costo di 3,00 €
4.
Soggiornato all’ Hotel Alte Wache (zona stazione). Hotel 3 stelle un po’ dimesso ma con buona colazione a buffet inclusa. Reception attiva 24/24 con personale gentile. Buon rapporto qualità-prezzo.https://www.novum-hotels.com/en/hotel-alte-wache-hamburg
5.
Ho notato che in vari locali/pub non accettano il bancomat. In alcuni fuori c’è scritto che si può pagare solo in contanti.
6.
Per gli amanti del running consiglio il percorso scenografico ad anello di 7,5 km intorno al lago artificiale Alster, dove si possono praticare anche altri sport acquatici (vela, Sup)
7.
Il Fishmarket è aperto solo alla domenica mattina
8.
Per un tour sul fiume è possibile prendere il traghetto pubblico al costo di una corsa (3,80 €). La fermata è Harbor Piers (Landungsbruecken). Si gode di una bellissima vista sulla città, sulla promenade del porto. Andata e ritorno
9.
Visitate il centro culturale Jupiter (free): Ne vale assolutamente la pena!! Per gli amanti dell’arte contemporanea alternativa – https://www.jupiter.hamburg/
10
Street food da provare: Fisch Brot, Curry Bratwurst
Scopri Amburgo anche ascoltando il podcast
https://music.amazon.it/…/094d895e-4982-44ca-a5d8…
Per qualche foto in più , trova il post di #amburgo su Instagram
https://www.instagram.com/ten_traveltips
Amburgo, così diversa in equilibrio fra passato presente e futuro, è un’altra città che mi rimarrà nel cuore.








